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Reti Logiche Sequenziali
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Reti Logiche Sequenziali

Valerio Di Tommaso Valerio Di Tommaso
18 February 2026
1 min read

Nelle Reti Logiche Combinatorie viste prima d’ora, gli output dipendono esclusivamente dalla configurazione degli ingressi in quell’istante preciso.

Ma nelle Reti Logiche Sequenziali invece, questa sola configurazione di ingressi presente, non basta, bensì è necessario conoscere un “riassunto” degli output precedenti del sistema per decidere l’output presente.

Ad esempio: Un semaforo è un sistema sequenziale perché il led che si deve accendere dipende dalla temporizzazione e dallo stato precedente (se era rosso, deve diventare verde, non giallo).

Concetti chiave:

Per modellare le Reti Logiche Sequenziali, sono fondamentali i seguenti 3 concetti chiave:

  • Stato: È la memoria che codifica le informazioni sulla storia passata del sistema, utile a calcolare l’output presente.
  • Determinismo: Una volta fissati gli ingressi e lo stato, l’output presente e quelli successivi diventano prevedibili.
  • Modello del Tempo: L’evoluzione di una FSM (Macchina a Stati Finiti) è dettata da eventi:
    • Macchina Sincrona: Se gli eventi sono sincronizzati da un segnale esterno detto “clock”.
    • Macchina Asincrona: Se gli eventi non sono sincronizzati da segnali esterni.

Continua con… Le Macchine a Stati Finiti.