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Proprietà dell'Algebra di Boole
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Proprietà dell'Algebra di Boole

Valerio Di Tommaso Valerio Di Tommaso
18 February 2026
6 min read

Le seguenti proprietà non sono vere e proprie novità oltre ai postulati di Huntington, ma bensì sono conseguenze di questi postulati.

Tutte queste proprietà sono dimostrabili, ad esempio è possibile farlo con i diagrammi di Venn.


1. Associativa:

In una catena/espressione di operazioni identiche (es: tutti OR oppure tutti AND), a prescindere dalla posizione delle variabili all’interno di parentesi, il risultato rimane identico.

Formule:

  • x+(y+z)=(x+y)+zx + (y + z) = (x + y) + z
  • x(yz)=(xy)zx \cdot (y \cdot z) = (x \cdot y) \cdot z

2. Idempotenza:

“Idem” significa “stesso”. Questa proprietà ci dice che qualsiasi variabile combinata con se stessa attraverso qualunque operatore, restituisce come risultato se stessa.

Formule:

  • x+x=xx + x = x
    • Esempi: (0+0=00 + 0 = 0); (1+1=11 + 1 = 1);
  • xx=xx \cdot x = x
    • Esempi: (00=00 \cdot 0 = 0); (11=11 \cdot 1 = 1);

3. Elemento Nullo:

È letteralmente l’opposto dell’elemento neutro. Se possiamo dire che un elemento neutro non viene praticamente contato nel calcolo in quanto tale, essendo i supporti soltanto 2 valori ({0\{0, 1}1\}), possiamo altrettanto affermare che l’altro valore non neutro (quindi l’opposto) “domina”/“forza” l’operazione a restituire se stesso. Questo valore viene chiamato Elemento Nullo.

Formule:

  • x+1=1x + 1 = 1 <--- (Basta un solo 11 in un OR per forzare l’uscita a 11).
  • x0=0x \cdot 0 = 0 <--- (Basta un solo 00 in un AND per forzare l’uscita a 00).

4. Unicità del Complemento:

Ogni variabile xx ha un solo e unico opposto xx^{\prime} .


5. Assorbimento:

Se una variabile xx appare sia “da sola” che in un altro termine dell’espressione, e sono “operati” (diciamo così lol) tra di loro, allora la variabile da sola “assorbe” (semplifica) la sua gemella presente nell’altro termine.

Formule ed esempi:

  • x+(xy)=xx + (x \cdot y) = x
    • Esempio 1: Se ipotizziamo x=1x = 1, allora l’espressione sarà: 1+(1y)=1;1 + (1 \cdot y) = 1; Che sfruttando la proprietà di Assorbimento diventa: 1+y=1;1 + y = 1;
    • Esempio 2: Se ipotizziamo x=0x = 0, allora l’espressione sarà: 0+(0y)=0;0 + (0 \cdot y) = 0; Che sfruttando la proprietà di Assorbimento diventa: 0+y=0;0 + y = 0;
  • x(x+y)=xx \cdot (x + y) = x <--- (Questa formula è la duale della prima).

**Funziona esclusivamente con OR ed AND.


6. Semplificazione:

Una variabile xx può eliminare (semplificare) il termine contenente la sua versione negata xx^{\prime}, quando quest’ultima compare nella stessa espressione con altre variabili, ma esclusivamente se con gli operatori OR (++) ed AND (\cdot).

Formule ed esempi:

  • x+xy=x+yx + x^{\prime} \cdot y = x + y <— La variabile xx semplifica xx^{\prime} perché essa è in AND con yy. La proprietà è effettivamente valida se dopo la semplificazione l’espressione ha il valore dell’OR tra xx e yy .

    • Esempio 1: Se poniamo x=1x = 1 e y=0y=0, allora l’espressione sarà: 1+00;1 + 0 \cdot 0; Avendo l’AND (\cdot) priorità nell’ordine di calcolo (come il prodotto nell’algebra tradizionale), calcolando nell’espressione, vedremo che 000 \cdot 0 è uguale ad 00, quindi rimane 1+01 + 0 che fa 11.

    • Esempio 2: Se poniamo x=0x = 0 e y=1y=1, allora l’espressione sarà: 0+11;0 + 1 \cdot 1; Avendo l’AND (\cdot) priorità nell’ordine di calcolo (come il prodotto nell’algebra tradizionale), calcolando nell’espressione, vedremo che 010 \cdot 1 è uguale ad 00, quindi rimane 0+10 + 1 che fa 11.

    • Esempio 3: Se poniamo x=0x=0 e y=0y=0, allora l’espressione sarà: 0+10;0 + 1 \cdot 0; Avendo l’AND (\cdot) priorità nell’ordine di calcolo (come il prodotto nell’algebra tradizionale), calcolando nell’espressione, vedremo che 101 \cdot 0 è uguale a 00, quindi ci rimane 0+00 + 0 che fa 00.

    • Esempio 4: Se poniamo x=1x = 1 e y=1y = 1, allora l’espressione sarà: 1+01;1 + 0 \cdot 1; Avendo l’AND (\cdot) priorità nell’ordine di calcolo (come il prodotto nell’algebra tradizionale), calcolando nell’espressione, vedremo che 010 \cdot 1 è uguale a 00, quindi rimane 1+01 + 0 che fa 11.

    • **La formula della semplificazione ci dice che la proprietà per essere valida, tutta l’espressione deve avere il valore di x+yx + y, ebbene in questi esempi è stata dimostrata la formula, mostrando che i risultati di queste espressioni sono uguali all’OR tra i valori delle xx e yy poste all’inizio di ogni espressione.

  • x(xy)=xyx \cdot (x^{\prime} y) = x \cdot y <— La variabile xx semplifica xx^{\prime} perché quest’ultima è in OR con yy. È la formula duale della prima, che in questo caso rende valida la semplificazione se l’espressione ha il valore dell’AND tra xx e yy .


7. Involuzione:

È la doppia negazione di una variabile. Negare una negazione riporta alla stessa variabile non negata.

Formula ed esempio:

  • (x)=x(x^{\prime})^\prime = x
    • Esempio: (1)=0=1;(1^{\prime})^{\prime} = 0^{\prime} = 1;

8. Leggi di De Morgan:

Sono regole fondamentali che permettono di passare da OR ad AND e viceversa attraverso lo “spezzare” o “unire” delle negazioni.

**Regola 1:

  • (x+y)=xy(x + y)^{\prime} = x^{\prime} \cdot y^{\prime}

    • Spiegazione: Dire “NON (A o B)” è come dire “NON A e NON B”.
  • (xy)=x+y(x \cdot y)^{\prime} = x^{\prime} + y^{\prime}

    • Spiegazione: Dire “NON (A e B)” è come dire “NON A o NON B”.

9. Consenso:

È una regola di semplificazione di espressioni booleane molto potente, anche se meno intuitiva e a volte difficile da riconoscere.

**Formule e spiegazioni:

  • xy+xz+yz=xy+xzx \cdot y + x^{\prime} \cdot z + y \cdot z = x \cdot y + x^{\prime} \cdot z

    • Cosa ci dice la formula? L’espressione dice che il termine yzy \cdot z è inutile in quanto ridondante
      • Perché? In qualunque combinazione di valori assegnati a x,y,zx, y, z, questa espressione farà risultare il termine yzy \cdot z sempre ridondante, in quanto per ogni combinazione: confrontando il risultato di xy+xz+yzx \cdot y + x^{\prime} \cdot z + y \cdot z con quello di xy+xzx \cdot y + x^{\prime} \cdot z (la stessa espressione ma senza yzy \cdot z) avremmo lo stesso valore come risultato.
    • Come riconoscere il Pattern di questa formula in un’espressione?
      • 1° Termine: Una variabile xx in AND con qualcos’altro yy.
      • 2° Termine: xx^{\prime} in AND con qualcos’altro ancora zz.
      • 3° Termine: L’AND delle due altre cose (yzy \cdot z).
  • (x+y)(x+z)(y+z)=(x+y)(x+z)(x + y) \cdot (x^{\prime} + z) \cdot (y + z) = (x + y) \cdot (x^{\prime} + z) <— La forma duale della prima formula.

    • Le stesse motivazioni che dimostrano il funzionamento della proprietà nella prima formula, valgono anche nella forma duale.
    • Come riconoscere il Pattern di questa formula in un’espressione?
      • 1° Termine: Una variabile xx in OR con qualcos’altro yy.
      • 2° Termine: xx^{\prime} in OR con qualcos’altro ancora zz.
      • 3° Termine: L’OR delle due altre cose ((y + z)).

Continua con… Le Funzioni Booleane e Tabelle di verità.