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Formalizzazione e Validità
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Formalizzazione e Validità

Valerio Di Tommaso Valerio Di Tommaso
18 February 2026
5 min read

Formalizzazione:

Precedentemente abbiamo visto i Connettivi Logici accennando anche al loro significato letterale.

Ebbene adesso vediamo la Formalizzazione, ossia la “traduzione” da frase in linguaggio naturale (italiano) al linguaggio formale (Simboli Logici).

È possibile creare una sorta di “dizionario” che ci permette di riconoscere i pattern tra alcune frasi o parole diverse, e la loro traduzione in simboli logici:

“Dizionario” della Formalizzazione:

SimboloNomeParole Chiave in ItalianoEsempio e Traduzione
\wedgeCongiunzione• E

• Ma

• Mentre

• Tuttavia

• Però

• Sia… sia…

• Anche

• Invece
”Anna viene ma Barbara no”

A¬BA \wedge \neg B

---

“Piove mentre c’è il sole”

PSP \wedge S
\veeDisgiunzione• O

• Oppure

• A meno che (spesso usato come \vee)
“Mario arriva secondo oppure terzo”

MTM \vee T
¬\negNegazione• Non

• È falso che

• Non è vero che

• È impossibile che
”Non piove”

¬p\neg p

---

“È falso che Mario mangia”

¬M\neg M
\rightarrowImplicazione



(Attenzione alla direzione!)
• Se A, allora B

• Se A, B

• A implica B

• A è condizione sufficiente per B
Se ti alleni, superi la prova”

ASA \rightarrow S
\rightarrowImplicazione Inversa



(La freccia parte dalla condizione)
• A se B

• A a patto che B

• A purché B

• A qualora B
”Caterina viene a patto che Diletta non ci sia”

(La condizione è che Diletta non ci sia)

¬DC\neg D \rightarrow C
\rightarrowCondizione Necessaria



(Trappola classica)
• A solo se B 8

• A soltanto se B

• Condizione necessaria per A è B 9
”Caterina viene solo se Anna non viene”

(Se Caterina è venuta, per forza Anna non c’era)

C¬AC \rightarrow \neg A
\leftrightarrowDoppia Implicazione• Se e solo se

• Se e soltanto se

• Condizione necessaria e sufficiente
”Diletta viene se e solo se Caterina viene”

DCD \leftrightarrow C

Di base delle frasi o affermazioni in linguaggio naturale, esattamente come le formule logiche di conseguenza, hanno:

  • Delle Premesse: <— Le premesse possono essere divise in base al termine di una frase nel linguaggio naturale, oppure se ci sono congiunzioni come “ponti” logici.
  • Una Conclusione: <— Si distinguono generalmente perché iniziano con un “Quindi”, oppure se sono delle frasi che cercano di trarre a conclusione riguardo alle affermazioni precedenti.

Di conseguenza, anche le formule saranno strutturate in Premesse e Conclusione.


Validità attraverso i Tableux:

Per essere sicuri della correttezza e quindi della validità di una formalizzazione da linguaggio naturale in simboli logici, è ottimale utilizzare i Tableux.

[!QUESTION] Cosa sono i Tableux? Sono un test al contrario chiamato “Refutazione” per dimostrare la Validità di una affermazione. Invece di cercare di dimostrare che un’affermazione è vera, provi disperatamente a dimostrare che sia sbagliata.

Per costruire un Tableux ci sono regole precise:

  1. Appunta o tieni a mente una lista di tutte le verità della formula in esamina.
  2. Riscrivi le Premesse e Negando la Conclusione (è la base del test).
  3. Metti in discussione tutte le verità della lista delle verità aiutandoti con i Pattern riportati nella tabella sottostante.
  4. Per la Validazione, dai precedenza alle formule Lineari e poi quelle con Bivi (vedi in tabella).
  5. Quando in un ramo c’è una Contraddizione: Metti una X su quel ramo.
  6. INFINE:
    • Tutti i rami con X? <--- La Formalizzazione è VALIDA (Corretta).
    • Resta almeno un ramo aperto? <--- Formalizzazione NON VALIDA (Sbagliata).

Formulario dei Tableux:

PATTERN/REGOLATIPOCONSEGUENZASPIEGAZIONE
ABA \wedge B

(Congiunzione)
⬇️ Lineare

(Fallo subito!)
Scrivi sotto in colonna:

AA
BB
Per essere “A e B”, devono essere veri tutti e due.
ABA \vee B

(Disgiunzione)
🔀 Bivio

(Aspetta se puoi)
Apri due rami:

Sx: AA

Dx: BB
Basta che sia vero uno dei due (o A o B).
ABA \rightarrow B

(Implicazione)
🔀 Bivio

(Aspetta se puoi)
Apri due rami:

Sx: ¬A\neg A

Dx: BB
La promessa vale se non l’ho fatta (¬A\neg A) o se l’ho mantenuta (BB).
¬¬A\neg \neg A

(Doppia Neg.)
⬇️ LineareScrivi sotto:

AA
“Non è falso che…” = È vero.
¬(AB)\neg(A \rightarrow B)

(Impl. Negata)
⬇️ Lineare

(Fallo subito!)
Scrivi sotto in colonna:

AA
¬B\neg B
CRUCIALE: Premessa rotta = Premessa vera (AA) e Conclusione falsa (¬B\neg B).
¬(AB)\neg(A \vee B)

(Né A né B)
⬇️ Lineare

(Fallo subito!)
Scrivi sotto in colonna:

¬A\neg A
¬B\neg B
Falso che sia “A o B” = Falsi tutti e due.
¬(AB)\neg(A \wedge B)

(Non “A e B”)
🔀 Bivio

(Aspetta se puoi)
Apri due rami:

Sx: ¬A\neg A

Dx: ¬B\neg B
Per smentire “tutti e due”, basta che ne fallisca uno a caso.

Algoritmo di Valerio per la Validazione:

È un algoritmo che ho inventato io dopo una notte di imprecazioni. In realtà non è che io l’abbia propriamente inventato, tuttavia è il metodo che consiglio in quanto è un compromesso tra rapidità ed efficienza.

È diviso in 2 fasi:

  • FASE 1: Il “Cecchino”:

    1. Guarda cosa hai come ultimi rami.
    2. Provi ad uccidere i rami continuando ad applicare le regole della tabella sopra mentre segui i collegamenti logici tra quei rami e le Premesse.
  • FASE 2: Il “Rambo”:

    1. Se la Fase 1 fallisce, o perché non trovi la premessa giusta, o perché quella che hai usato ha portato ad un risultato che non ti ridà: C’È IL RAMBO!!
    2. Passa ad una metodologia più brutale, ricorda che hai il dovere di usare TUTTE le premesse su TUTTI i rami finché non chiudi tutto o non hai più nulla da usare.

    Certo, non è consigliato per una cosa veloce, tuttavia è proprio per questa ragione che è posizionata come Fase 2 dell’algoritmo che ti propongo. È una metodologia che si applica generalmente quando una formalizzazione diventa molto complessa o il risultato della tua validazione non ti convince rispetto a quello che hai pensato a mente leggendo la frase in linguaggio naturale.

È consigliato svolgere tanti esercizi sulla Formalizzazione e Validità, in quanto i Tableux non sono sempre facili come potrebbe sembrare, ed è necessario prenderci la mano.


Continua con… La Logica dei Predicati.